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sabato 11 giugno 2011

Fave fantasia

  • 300 gr di fave
  • Una manciata di pomodorini datterini
  • 1/2 cipolla bianca o dorata
  • 1 dado vegetale
  • Olio d'oliva q.b.
  • 1 bicchiere d'acqua

Fate lessare le fave in acqua salata per circa 15 minuti oppure utilizzate delle fave precotte lavandole ed asciugandole con cura.
Tagliate la cipolla a julienne, fatela soffriggere in una padella con l'olio ed il dado spezzetato e aggiungete le fave. Fatele saltare per qualche minuto, aggiungete l'acqua, i pomodorini lavati e tagliati a rondelle e continuate la cottura coprendole con il coperchio finchè non si sarà acsiugata l'acqua.

Questa ricette viene ottima anche con 3 zucchine tagliate a cubetti ;)

Gamberi in agrodolce


  • 400 gr di gamberi/mazzancolle
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 300 gr di passata di pomodoro
  • 1/4 di cipolla bianca
  • 3 fette di ananas sciroppato
  • 30 gr di piselli fini precotti
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 bicchiere di aceto bianco
  • Sale fino q.b.
  • Olio di oliva q.b.

In un pentolino soffriggete con poco olio la cipolla tritata grossolanamente, aggiungete l'ananas tagliato a cubettini e i piselli e continuate a soffriggere per un paio di minuti. Aggiungete l'aceto e lo zucchero, mescolate e quando lo zucchero è completamente sciolto aggiungete la passata di pomodoro, un pizzico di sale e cuocete per 10 minuti.
In una padella scaldate un cucchiaio di olio e saltate i gamberi puliti aggiungendo un pizzico di sale (se avete difficoltà nel pulirli potete buttarli qualche minuto in acqua bollente). Quando cominciano ad arrossarsi aggiungete il vino e fatelo sfumare.
Non appena il vino è completamente evaporato aggiungete la salsa agrodolce e continuate la cottura, il tempo varia a seconda della grandezza dei crostacei.
Servite accompagnando con del riso Basmati cotto al vapore oppure lessato al dente in acqua con una presa di sale grosso.

In questa ricetta potete sostituire i gamberi con qualsiasi tipo di carne tagliata a cubetti =)

Insalate in salsa yogurt


Insalata messicana


  • Insalata a piacere
  • 2 pomodori
  • 50 gr di mais
  • 3 fette di ananas sciroppato
  • 20 gr di olive verdi denocciolate
  • 1 cucchiaino di yogurt bianco magro
  • Olio di oliva
  • Aceto bianco o di mele
  • Sale q.b.

Sciacquate insalata, pomodori, mais e olive, tagliate a striscioline l’insalata, a pezzetti i pomodori dopo aver tolto i semi ed a cubetti le fette di ananas.
Riempite una tazzina da caffè per metà di olio, per un quarto di aceto, aggiungete un cucchiaino di yogurt e mischiare bene.
In una zuppiera unite tutti gli ingredienti con il condimento ed un pizzico di sale, mescolate bene il tutto e lasciate in frigorifero per una mezz’ora prima di servire.


Insalata giapponese

  • 1 cetriolo grande
  • 6 bastoncini di surimi
  • 1 cucchiaino di yogurt bianco magro
  • Olio di oliva
  • Aceto bianco o di mele
  • Sale q.b.

Lavate bene il cetriolo, privatelo delle estremità e tagliatelo a rondelle sottili (se volete potete sbucciarlo). Tagliate a pezzi grossi il surimi, l'ideale sarebbe tagliare ogni bastoncino in tre parti. Se volete che il surimi sia più saporito potete farlo saltare in padella già tagliato con poco olio dove avete fatto soffriggere in precedenza uno spicchio d'aglio, basta che lo asciughiate bene dall'olio e che sia ben freddo quando preparate l'insalata.
Preparate la salsa allo yogurt come sopra, mischiate tutti gli ingredienti in una zuppiera, aggiustate di sale e lasciate riposare l'insalata per mezz'ora in frigorifero prima di servire.

Maki sushi e Onigiri


Ingredienti per 4 rotoli

  • 12 cucchiai di riso basmati (3 per ogni rotolo)
  • Mezzo pugnetto di sale grosso
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 4 fogli di alghe nori
  • Ripieno a scelta
  • Un bicchiere d'acqua a temperatura ambiente

Cosa vi serve

  • Una pentola
  • Uno scolapasta a trama fine
  • Una zuppiera
  • Un cucchiaio
  • Una stuoietta per sushi
  • Un tagliere
  • Un coltello da cucina ben affilato


Prima di iniziare vorrei fare alcuni accorgimenti: l'aceto andrebbe usato quello di riso, però si possono usare benissimo quelli nostrani. L'aceto balsamico è quello che si avvicina maggiormente come sapore ma scurisce un po' il riso (io ho usato questo per farvi vedere l'effetto) se no va bene anche quello di mele. Quelli di vino invece hanno un sapore troppo forte, ma se piace si possono usare tranquillamente.
Le alghe nori vanno usate quelle "grandi": ora non so la misura di quelle piccole nè di quelle grandi, solitamente si trovano già queste, ma una volta ho preso una confezione di ingredienti per sushi e c'erano quelle piccole, e sono poco maneggevoli. Inoltre non usate mai foglie rotte, altrimenti lavorerete per niente.
La stuoietta: non diventate matti a cercarne una, vanno benissimo le tovagliette di legnetti, la mia infatti è una tovaglietta presa all'Ikea ed è una meraviglia. Quando avete finito la preparazione, sciacquatela sotto un getto d'acqua fredda senza sapone.
Per il ripieno, io ho fatto i miei preferiti, una versione rivista dei california ossia solo con surimi e maionese, ma questa ricetta si può praticamente preparare con qualsiasi ripieno! Io li ho provati con salmone, prosciutto, petto di tacchino affumicato, uova sode o frittate, philadelphia e prugne secche, inoltre si possono mettere diverse salse, come appunto la maionese oppure il wasabi.
Detto questo iniziamo! E' più lungo a dirsi che a farsi :)

1) Mettete il riso e il sale nella pentola, riempitela d'acqua e lasciate cuocere finchè il riso non è al dente, non è necessario mescolare. Appena cotto travasate tutto nello scolapasta e lasciate un'oretta a scolare in modo tale da far scendere tutta l'acqua. Quando è ben freddo rovesciatelo nella zuppiera unendo zucchero ed aceto, mescolate bene e lasciatelo fermo 10 minuti. Il riso così preparato va bene per la preparazione di qualsiasi tipo di sushi.
Nel frattempo preparate l'alga sulla stuoieta. Troverete che l'alga da una parte è liscia e dall'altra ruvida: la parte liscia va verso la stuoia, mentre quella ruvida verso l'alto, dove metteremo il riso. Per rendere più facile il lavoro di solito sotto la stuoia metto una tovaglietta di plastica in modo che non scivoli via tutto, e inoltre così si sporca molto meno in giro. Su ogni alga mettete circa 4 cucchiai di riso e schiacciate con il cucchiaio in modo che si compatti bene. In alto lasciate qualche centrimetro di alga libera, mentre fate una striscia infossata a metà dello strato di riso dove andremo a mettere il ripieno.


2) Un consiglio: se volete mettere delle salse, mettete prima quelle e poi il resto del ripieno, in modo tale che se si sposta qualcosa mentre lo arrotolate non vi sporcherete le mani nel sistemare. Inotre con queste non esagerate, altrimenti non si sente altro e diventa nauseante. 


3) Bagnatevi due dita con l'acqua e inumidite la parte vuota dell'alga. Ora bisogna lavorare velocemente altrimenti l'alga si arriccerà su se stessa: prendete delicatamente l'estremità bassa della stuoia e arrotolate più o meno fino a metà alga, fino a toccare la parte interna del riso. Stringete bene e poi, sollevando la stuoia continuate ad arrotolare fino alla fine. Alla fine stringete ancora bene, sollevate la stuoia e avrete il rotolo finito.

 
 
 

4) Ora togliete eventuali chicchi di riso persi per strada e ricominciate :) quando avete finito aspettate sempre qualche minuto prima di tagliarli, in modo che l'alga assorba l'umidità del riso e diventi più facile da tagliare. E' bene inumidire sempre il coltello e pulirlo dopo ogni taglio. Bisogna fare una leggerissima pressione, soprattutto fino a che non si incide l'alga, e piano piano tagliare fino in fondo. Prima di tutto bisogna tagliare il rotolo a metà, poi si taglia ogni metà in 3 parti di due cm circa, lasciando quelli che erano all'estremità del nostro rotolo originale leggermente più lunghi. Le prime volte è normale che i rotolini delle estremità vengano fuori più vuoti, una volta finiti se volete potete metterli in orizzontale e aggiungerci un po' di riso e pigiare delicatamente con un cucchiaino.
 

5) Se volete insaporire i vostri maki potete intingerli nella salsa di soia, oppure sciogliere una punta di wasabi (quella pasta verde dal sapore piccante) sempre nella salsa di soia. Per i più coraggiosi consiglio il Gari, ossia zenzero, tra un maki e l'altro.
Dato che è un po' costoso ecco come prepararlo in casa: per 200 gr di zenzero fresco servono 200 ml di aceto, 150 ml di acqua, 150 gr di zucchero e 1 cucchiaio di sale. Da una parte fate bollire per 10 minuti lo zenzero tagliato a listarelle sottili, mentre in un altro pentolino portate ad ebollizione gli altri ingredienti finchè zucchero e sale non sono sciolti. Versate lo zenzero in un barattolino, lo ricoprite con il liquido ottenuto con gli ingredienti e lo conservate in frigo. Mi raccomando scolatelo bene prima di mangiarlo!



E ora passiamo agli onigiri!
Si possono fare con il riso che avanzerà dalla preparazione dei maki, potete farli semplicemente col riso oppure sbizzarrirvi anche quì con gli ingredienti! I migliori secondo me sono quelli con dentro la marmellata, un pezzetto di prugna secca oppure quelli che sto per farvi vedere con gli stessi ingredienti che ho usato per i maki.

1) Prendete un rotolino di surimi (qui si va a gusto, potete prenderne anche più di uno o usare ad esempio il salmone), tritatelo finchè non diventa una poltiglia e unitelo al riso mescolando bene. Se non è tritato abbastanza finemente o se aggiungete troppo dell'ingrediente scelto il riso non legherà e non verranno fuori le polpettine (qualsiasi cosa usate deve risultare al massimo 1/4 di ingrediente aggiuntivo e 3/4 di riso circa). 


2) Preparate le alghe tagliando una strisciolina per ogni onigiri seguendo le linee dei fogli. Preparatele appoggiandole a un piano, meglio se mobile come un piattino o un tagliere, tenendo sempre la parte ruvida verso l'alto. 

 

3) Si possono fare dandogli la forma con le mani oppure usando gli appositi stampini (ne ho visti di diverse forme), in questo caso però una volta fatti schiacciateli comunque un po' con le mani. Se li fate voi bagnatevi le mani, prendete direttamente la quantità di riso che volete usare e dategli la forma. Se volete potete schiacciate al centro in modo da inserire un ripieno (in questo caso ho usato la maionese) e ricoprire con un altro po' di riso. Schiacciate ancora dandogli la forma triangolare e sarà pronto.
Se invece usate le formine, mettete un po' di riso schiacciando al centro con un cucchiaio, mettete il ripieno, coprite con altro riso e pressate bene. Quando avete finito estraeteli delicatamente schiacciando il retro della formina e pressateli un'ultima volta con le mani (qui non serve bagnarsi le mani).
Una volta pronto lo appoggiate a metà della foglia e tagliate le parti in eccesso (se non volete buttare i pezzetti di alghe che avanzano potete conservarli e aggiungerli a minestre e zuppe). Se non dovesse attaccarsi ai bordi, inumidite leggermente la parte ruvida dell'alga. 

 
 

E ora buon appetito! =9

Pannocchie al cartoccio


  • 4 pannocchie
  • 1 limone
  • 50 gr di burro
  • 2 pizzichi di sale
  • 1 pizzico di pepe nero macinato
  • 1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
  • Prezzemolo tritato a piacere

Pulite le pannocchie e, sia che le abbiate fresche o precotte, fatele bollire in acqua non salata per 20/25 minuti e scolatele bene.
In un pentolino mettete il burro, il succo di limone, tutti gli altri ingredienti e mettete su fuoco basso finchè non si scioglie il burro, poi fate cuocere ancora 2 minuti mescolando con un cucchiaino.
Su una teglia abbastanza grande disponete 4 fogli di stagnola, su ognuno mettete una pannocchia su cui versare parte del condimento, chiudete bene tutti i cartocci e fate cuocere per un quarto d'ora in forno preriscaldato a 220 °C, girando i cartocci a metà cottura.

Pizza di pane


  • 4 fette di pane in cassetta
  • 400 gr di passata di pomodoro
  • 1/2 cipolla bianca
  • Olio di oliva q.b.
  • 1/2 bicchiere d'acqua
  • 2 pizzichi di sale
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 mozzarella

Una ricetta semplice ma a parer mio molto molto buona. Iniziate tritando la cipolla e facendola soffriggere per qualche minuto nell'olio in un pentolino o in una padella dal bordo alto. Quando è ben dorata aggiungete la passata con l'acqua, mescolate e aggiungete sale e zucchero. Fate cuocere per una decina di minuti a fuoco medio senza coperchio girando di tanto in tanto.
Nel frattempo fate tostare le fette di pane e tagliate a cubetti non troppo piccoli la mozzarella. Quando il sugo è pronto disponete due fette di pane ancora caldo su ogni piatto, versateci sopra abbondante sugo e poi 4 o 5 cubetti di mozzarella, aggiungendo se piace una spolverata di origano. Servite subito.

Tortino di piselli


  • 500 gr di piselli
  • 100 gr di prosciutto cotto o wurstel tagliati a cubetti
  • 3 uova
  • Qualche foglia di insalata iceberg
  • 1/4 di cipolla bianca
  • 2 sottilette o un cucchiaio di formaggio grana
  • Burro q.b.
  • Sale q.b.
  • Olio d'oliva q.b.
  • Impasto per focaccia (come quello già pronto della Buitoni)

Tagliate a striscioline l'insalata lavata e la cipolla a julienne e fatele rosolare in una padella con una noce di burro per 5 minuti, finchè non si appassiscono. Fatto questo travasate verdura e burro fuso per frullarle (meglio in una tazza col mixer a pressione) e rimettete il composto nella padella, unendo i piselli ed il prosciutto: aggiungete 2 bicchieri d'acqua, un pizzico di sale e cuocete per un quarto d'ora mescolando di tanto in tanto.
Mentre cuociono i piselli oliate una teglia rotonda o rettangolare per disporci dentro la pasta per focaccia, ripiegandola sui bordi.
Quando i piselli hanno finito di cuocere spostateli dalla padella in una zuppiera per farli raffreddare per circa una ventina di minuti. Intanto fate scaldare il forno a 180 °C e sbattete le tre uova con un altro pizzico di sale ed il formaggio per unirle ai piselli quando si saranno raffreddati. Mescolate per far unire bene le uova e versate il tutto sopra la pasta per focaccia.
Infornate il tortino e fatelo cuocere per 40 minuti, possibilmente a forno ventilato e con solo la piastra inferiore accesa.
Dopo la cottura si può guarnire il tortino con delle fette di mozzarella o sottiletta e rimettendolo nel forno spento per due minuti.